Alimentazione



L’alimentazione è la cosa più semplice per quanto riguarda la gestione del cane ed è il “segreto” per tenerlo in forma e farlo vivere più a lungo, nel modo migliore, se si seguono poche piccole regole.
Innanzitutto mai esagerare. Un cane grasso è un cane che fatica a muoversi e tende ad avere così una vita più corta.
Lo svezzamento comincia a 20-25 giorni circa, con 3 pasti al giorno che si riducono a 2 dopo i tre mesi, uno al mattino e uno alla sera, fino a quasi un anno di età. Dopo l’anno di età il cane mangia una volta al giorno, preferibilmente alla sera quando resta tranquillo e riposa.
La digestione del cane è lunga e quando lo stomaco è pieno non bisogna assolutamente farlo saltare o giocare pesantemente perché gli farebbe male.
È consigliabile sempre un’alimentazione a base di mangime per cani poiché è stata studiata apposta per lui. Negli ultimi anni il mercato ha prodotto alimenti di qualità ai quali affidarsi per nutrirlo con assoluta tranquillità. È anche molto semplice: basta aggiungere acqua tiepida alla giusta dose e si ottiene un pasto completo, energetico, altamente digeribile e soprattutto equilibrato. Si può anche scegliere di dare il mangime secco, l’importante è che il cane abbia a disposizione sempre l’acqua, che comunque non dovrebbe mai mancare.
È importante non aggiungere nulla al mangime completo perché, essendo completo appunto, qualsiasi cosa si aggiunga va ad alterare l’equilibrio del pasto. Per quanto ci si sforzi a livello casalingo, non si riesce mai a formulare un’alimentazione così equilibrata e così pratica. Il giusto equilibrio tra carboidrati, grassi, vitamine, sali minerali e soprattutto proteine, con le quali non bisogna mai eccedere, è fondamentale. La nostra alimentazione, quella umana, è assolutamente inadatta: troppo elaborata, condita e di difficile digeribilità.
Studi scientifici hanno provato che se gli esseri umani si alimentassero per tutta la vita con cibo così equilibrato, completo e leggero come quello specifico per i cani, potrebbero vivere il 30% in più.
I primi sintomi di un’alimentazione sbagliata o esagerata possono essere rilevati principalmente dal pelo che diventa secco, ispido, perde lucentezza o presenta addirittura chiazze, segno di un fegato appesantito.
Spesso mi sento dire “il mio cane non mangia mangime, ho dovuto dargli qualcos’altro” oppure “poverino, non è che si annoia a mangiare sempre la stessa cosa?” Non c’è nulla di più sbagliato. Al cane interessa soprattutto sentirsi sazio, a prescindere dai gusti, perché il cane sano mangia qualsiasi cosa, quindi perché non alimentarlo nel modo più corretto? Se non mangia, non è perché il cibo non gli piaccia, ma perché non sta bene, oppure è vittima di nostri atteggiamenti sbagliati. Frequentemente il cucciolo, dopo i 2 mesi, quando esce dalla protezione degli anticorpi del latte materno, soffre di appetito alternato; a volte mangia a volte no. Ma non dipende dal gusto.
Se gli si pone poi del cibo nuovo o alimenti della nostra cucina, molto appetibili, è logico che mangi.
Errore madornale, anche a livello educativo, perché, invece del suo pasto sano e normale, lo si abitua a ricevere altro e ogni volta aspetterà che arrivi qualcos’altro al posto del suo cibo. Inoltre, ogni volta che s’introduce un alimento nuovo, il cane è costretto a modificare la sua flora batterica intestinale e lo si sottopone, così, a stress e spesso a diarree incontrollate.
Un altro atteggiamento sbagliato è quello di proporre bocconcini, biscottini e quant’altro fuori pasto o quello di lasciare sempre del cibo a disposizione nella ciotola. Così facendo, il cane ha sempre lo stomaco in funzione e non può arrivare al pasto con appetito. Per di più, avendo lo stomaco sempre al lavoro, evacuerà in modo irregolare e incontrollato e questo, per chi vive con un cucciolo soprattutto in casa, è un disagio di fondamentale importanza!
Quindi pasti regolari, alimentazione a lui adatta, acqua sempre disponibile, ma la ciotola del cibo deve restare a sua disposizione al massimo mezz’ora. Dopodiché si toglie e il cane mangia solo al pasto successivo. Non morirà di fame, sicuramente. Anzi, arriverà al pasto seguente con molto appetito; in 5 minuti vuoterà la ciotola, riempirà la pancia, avrà così lo stimolo per evacuare in modo controllato e poi rilassato andrà in cuccia a fare la nanna.
Poche piccole regole daranno una vita più piacevole al cane in generale e a voi, evitando situazioni di inutile stress ad entrambi.

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